| Guida alle trattenute sullo stipendio di febbraio 2010 |
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Guida alle trattenute sullo stipendio di febbraio 2010Pubblicato su (http://www.orizzontescuola.it)CUB Scuola Piemonte spiega in modo analitico alcuni codici presenti nello stipendio del mese di febbraio. Alcune trattenute saranno effettuate fino a maggio.
"1.codice 800/390, “conguaglio fondo pensione”, denominato sino al 2006 “ applicazione legge 335/95”, trattenuta effettuata per 4 mesi (febbraio – maggio) Come è noto la pensione dei dipendenti pubblici) è calcolata prendendo a riferimento non il 100% dello stipendio, ma il 118% dello stipendio (anzi: di tutte le voci retributive di carattere fisso e ricorrente: stipendio tabellare, RIA, retribuzione di posizione): questo consente ovviamente di godere di una pensione più alta. La trattenuta in questione corrisponde proprio all’8,75% di contributi pensionistici che, in base all’art. 15 della legge 724/94 (finanziaria 1995), occorre pagare sul 18% dello stipendio dell’anno precedente. 2. codice 800/389, “addizionale legge 438/92, art.3 ter”, trattenuta effettuata per 4 mesi (febbraio – maggio). Anche in questo caso si tratta di un conguaglio contributivo, conguaglio relativo ad una trattenuta (indicata nel cedolino mensile sotto la voce ADDIZ. PENSION.) a favore del regime pensionistico pubblico. La trattenuta di cui parliamo è una aliquota aggiuntiva pari all’1 % su tutte le quote di retribuzione eccedenti la cosiddetta “prima fascia di retribuzione pensionabile” La “prima fascia”, per l’anno solare 2006, è stata fissata in 39.297,00 euro su base annua e 3.274,00 su base mensile. Su tutta la retribuzione eccedente questa “prima fascia”, dunque, occorre pagare un 1% di contributo aggiuntivo. 3. codice 800/394, “conguaglio fondo credito”, trattenuta effettuata per 1 mese (febbraio). Il discorso è analogo a quello già fatto per il punto 1. Ai sensi dell’art. 1 – comma 242 – della legge 662/96 (legge finanziaria 1997), infatti, anche questo tipo di trattenuta (pari allo 0,35%) deve essere applicata sul 118 % (e non sul 100 %) delle voci retributive di carattere fisso e continuativo. Nel corso dell’anno precedente è stata applicata solo al 100% dello stipendio, ora viene applicata alla “maggiorazione” del 18%. |






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