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di Monica Nardone
ROMA - Gli scarabocchi non sono un modo per ingannare il tempo cercando di sopravvivere a lezioni noiose: possono invece essere molto importanti per imparare e diventare un modo creativo per ragionare su concetti difficili. L'elogio dei disegni tracciati distrattamente dagli studenti su fogli, diari e al margine dei libri arriva da uno studio pubblicato su Science. Secondo lo studio, coordinato da Shaaron Ainsworth dell'università di Nottingham, gli schizzi degli studenti non dovrebbero essere relegati a margine dei quaderni di appunti, ma riconosciuti accanto allo scrivere, leggere e parlare come un elemento fondamentale per l'educazione scientifica.
Gli scienziati, scrivono gli autori dello studio, non usano parole, ma rappresentano idee ed elaborano nuove conoscenze attraverso la rappresentazione visiva usando diagrammi, grafica, video, fotografie. Tuttavia fra i banchi di scuola gli studenti si concentrano sull'interpretazione di questi sistemi visivi ed é raro che vengano incoraggiati a rappresentare attraverso schizzi un concetto o a dimostrare di averlo compreso con questo metodo. Ma gli schizzi che includono, per esempio, linee o bozzetti che rappresentano cellule viste a un microscopio o l'invenzione di un modo per mostrare un fenomeno scientifico, possono essere molto più importanti di quanto si creda per accrescere la comprensione degli studenti. Lo studio suggerisce agli studenti cinque buone ragioni per scarabocchiare: Leggi su Ansa.it

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